
Meno male che Omar Sy c’è, ma ‘Lupin’ ha ancora qualcosa da dire?
L'attore è sempre l'asso della manica della serie poliziesca francese targata Netflix. Che però avrebbe potuto osare di più con questa terza parte
L'attore è sempre l'asso della manica della serie poliziesca francese targata Netflix. Che però avrebbe potuto osare di più con questa terza parte
La serie prequel di 'John Wick' starring Mel Gibson si perde nel raccontare una mitologia dei killer che diventa noiosa e mira alla quantità dei personaggi più che alla qualità. Senza capire che l'anima di quella storia è e sarà sempre e soltanto Keanu
L'adattamento Netflix del celeberrimo manga di Eiichirō Oda (e della successiva serie anime) ha la giusta energia e l'azione è molto curata, ma gli episodi sono eccessivamente lunghi e si perdono in troppi retroscena che appesantiscono la narrazione
Nonostante Samuel L. Jackson e un super cast, il tributo al padre degli Avengers Nick Fury sembra del tutto irrilevante. Ma almeno ci risparmia i salti nel Multiverso
La seconda stagione della serie sequel con protagonista Sarah Jessica Parker è un miglioramento rispetto alla prima, ma non sembra mai vitale e importante quanto il cult originale
Charlie Brooker sputa ironicamente nel piatto in cui mangia. Il livello è sempre alto, ma la durata di molti episodi eccessiva e le idee sembrano riciclate dalle stagioni precedenti: quanto potrà andare avanti ancora? Attenzione: MOLTI spoiler
Il team di sceneggiatori dietro 'Veep' è tornato con questa commedia che ripercorre una delle pagine più assurde della Storia americana. Starring Woody Harrelson, Justin Theroux e Lena Headey
Dopo il flop di 'Terminator – Destino oscuro', Schwarzy torna con la sua prima serie action-comedy. Che può sembrare un'auto-parodia dei suoi più grandi successi, ma di fronte alla quale non potrete fare a meno di sorridere
Il thriller politico di Netflix vede il ritorno della star di 'The Americans' nei panni di una funzionaria degli Affari Esteri in carriera che deve affrontare una spinosa crisi internazionale. Con tanto di riflessione sulle donne al potere
Dopo 'Atlanta', Glover torna con la storia di una ragazza di Houston ossessionata da un popstar che ricorda parecchio Queen Bey. Fino a un punto di non ritorno
L'adattamento del bestseller di Taylor Jenkins Reid sulla fine di una rock band immaginaria degli anni Settanta vuole essere una sorta di 'Quasi famosi' à la Fleetwood Mac. Ma, nonostante Riley Keough e Sam Claflin, non suona come dovrebbe
Dalle famiglie più amate di sempre (leggi: ‘I Simpson’ e ‘I Soprano’) a neo-classici come ‘Breaking Bad’ e ‘Mad Men’. Il listone impossibile definitivo
I colpi di scena thriller (ma senza rinunciare alla comicità), il grandissimo talento tragicomico di Jennifer Coolidge, le domande lasciate (giustamente) senza risposta. Dopo sei puntate non prive di difetti, la conclusione ci fa capire che aveva ragione Mike White. Attenzione: molti spoiler
Il divorzio esplosivo di Carlo e Diana è al centro della stagione più spinosa della royal-serie. Ma c’è anche la nuova Queen (Imelda Staunton) ora che quella vera non c’è più. E le immancabili polemiche. La nostra recensione
Da Batman a Spider-Man, da Wolverine a Wonder Woman. Passando per la ‘politica’ di Black Panther e l’animazione. La Rolling-guida definitiva
Da Undici nel deserto a Hopper in Russia, la conclusione del Volume 2 tira le (tantissime) somme rimaste in sospeso. Ma, anche se va dato atto ai Duffer Bros. di aver confezionato l’ennesimo spettacolo faraonico, l’azione si dilunga un po’ troppo
È partita su Netflix l’ultima stagione della serie starring Bob Odenkirk. Che si avvicina sempre di più al personaggio che abbiamo conosciuto in ‘Breaking Bad’. Ma la strada è ancora lunga (e bellissima)
Il premio Oscar è un agente dell'intelligence in disgrazia che guida una squadra di outcast in questo adattamento dei romanzi di Mick Herron, che bilancia benissimo la parte divertente e quella thriller più oscura
Julian Fellowes, il creatore della più British delle serie, si trasferisce negli States e racconta le lotte di classe nella Manhattan di fine ’800. Ma, nonostante un grande cast, manca qualcosa
La storia del sex tape più famoso di tutti i tempi è l’occasione per fare i conti con un caso che ha cambiato il dibattito pubblico. E anche per ritrarre in modo più umano l’ex bagnina di ‘Baywatch’ e il marito Tommy Lee, magnificamente interpretati da Lily James e Sebastian Stan
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