Ecco perché Julia Roberts ha detto no a una reunion di ‘Notting Hill’ | Rolling Stone Italia
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Ecco perché Julia Roberts ha detto no a una reunion di ‘Notting Hill’

«La trama parlava di divorzio, e a lei sembrava una pessima idea», ha rivelato lo sceneggiatore Richard Curtis, che voleva realizzare un corto-sequel per beneficienza

Ecco perché Julia Roberts ha detto no a una reunion di ‘Notting Hill’

Hugh Grant e Julia Roberts in 'Notting Hill'

Foto: UIP

Lo sceneggiatore di Notting Hill Richard Curtis ha spiegato perché non c’è mai stato un sequel: e la notizia è che Julia Roberts ha molto a che fare con il motivo.

Mentre promuoveva il film d’animazione Netflix That Christmas, che sarà presentato in anteprima il 4 dicembre, Curtis ha detto a IndieWire che voleva fare un “mini sequel” dell’amata commedia romantica del 1999 come parte del Red Nose Day. La Roberts però ha avuto problemi con l’idea della sceneggiatura, che prevedeva che il suo personaggio, la star Anna Scott, divorziasse dal proprietario della libreria William Thacker, interpretato da Hugh Grant.

Curtis aveva già riunito il cast del suo lungometraggio Love Actually per alcuni corti in occasione dell’evento annuale di beneficenza.

Quando gli è stato chiesto se Curtis avrebbe voluto rivisitare qualcuno dei suoi film passati in un sequel formale, ha detto: “Non credo. In realtà ho fatto quattro Red Nose Days e Comic Relief. Abbiamo fatto quei mini sequel di Love Actually e quelli mi hanno soddisfatto”. Curtis ha poi continuato: “Ho provato a realizzarne uno di Notting Hill in cui i protagonisti avrebbero divorziato e Julia [Roberts] ha pensato che fosse una pessima idea.”