Troppo spesso i fan di Sonic hanno dovuto convivere con prodotti mediocri dedicati al loro personaggio preferito. Nella sua lunga carriera la mascotte SEGA è stata al centro di esperienze orribili, spesso rinnegando del tutto la propria natura. All’uscita del primo trailer del nuovo film, il mondo intero è inorridito di fronte al design scelto per rappresentare il porcospino blu sul grande schermo. Sappiamo tutti com’è finita la vicenda. Le insistenti pressioni degli appassionati hanno spinto SEGA a intervenire. Il risultato finale è un personaggio in grado di reggere tranquillamente la scena sul grande schermo, senza terrorizzare i bambini e senza far piangere sangue agli appassionati. Abbiamo avuto la fortuna di partecipare alla proiezione del film in anteprima e possiamo assicurarvi che questo Sonic si lascia guardare con piacere. Al netto di una trama senza troppe pretese, la pellicola intrattiene con ritmi sostenuti, dialoghi leggeri e con una grande prestazione di Jim Carrey nei panni del malefico Dr. Robotnik, o Eggman. Sono molti i dettagli del film che faranno felici i fan di vecchia data del porcospino velocista. Di seguito, ne abbiamo elencati alcuni. Occhio agli spoiler!
10. Green Hill Zone
Per i fan di Sonic la Green Hill Zone è una specie di seconda casa. Il livello verdeggiante pieno di salti, avvitamenti e giri della morte ha ospitato alcuni dei momenti migliori della serie, riempiendo gli occhi dei giocatori con colori sgargianti e con tutta la freschezza garantita dalle cascate e dai cieli azzurri di SEGA. In parole povere, si tratta di un’ambientazione iconica e dannatamente ispirata. La sua eventuale assenza nel lungometraggio sarebbe stata imperdonabile, ma fortunatamente quel rischio è stato scongiurato. Non solo la Green Hill Zone è presente in una scena del film, ma è stato anche inserito un gradevole arrangiamento smooth jazz del suo tema musicale!
9. Amico degli animali
Nei giochi di Sonic, dall’interno dei robot di Robotnik distrutti dal protagonista uscivano sempre piccoli animaletti indifesi. La nemesi del porcospino blu aveva infatti la cattiva abitudine di usare gli animali come cavie da laboratorio, trasformandoli in pericolose macchine da guerra. Nel film di Sonic questo non accade, visto che i robot vengono creati da zero senza partire da una base organica. Nonostante questo, però, gli autori non hanno rinunciato a citare la gentilezza della mascotte SEGA nei confronti degli altri animali. In una scena, infatti, Sonic salva una piccola tartaruga da una morte orribile, aiutandola poi a sperimentare il brivido della velocità.
8. Droni
Il malvagio Dr. Robotnik ha sempre cercato di sbarazzarsi di Sonic e dei suoi amici sfruttando i mostri tecnologici da lui inventati. I droni e i robot sono presenti praticamente in ogni gioco dedicato al porcospino blu. Potevano forse mancare nel film? Ovviamente no. Non solo gli autori hanno integrato a meraviglia i droni all’interno della storia, ma le letali scatolette di lamiera sono protagoniste di alcune sequenze particolarmente riuscite, come quella dell’adrenalinico inseguimento in macchina.
7. Scarpe rosse
Le scarpe rosse sono uno degli elementi distintivi del character design di Sonic, che il porcospino blu sfoggia con fierezza fin dalla sua prima apparizione. Nel film gli autori non si sono accontentati di inserire le iconiche calzature, ma ne hanno anche spiegato l’origine, mostrando al mondo come sono finite ai piedi del protagonista. La storia ufficiale di Sonic è differente, ma la soluzione trovata dagli autori è abbastanza elegante. Ovviamente non si tratta di un semplice gesto d’amore verso i fan, visto che è un’ottima occasione per fare marketing con una nota azienda produttrice di scarpe da ginnastica, ma il risultato finale è comunque apprezzabile.
6. Regno dei funghi
Quale personaggio è da sempre il rivale di Sonic? Non parliamo della nemesi all’interno dei giochi, ma di una rivalità più profonda, che coinvolge console e case produttrici. La sfida tra Sonic the Hedgehog e Super Mario ha animato la console war degli anni ‘90 tra SEGA e Nintendo e prima di ritrovarsi a collaborare in improbabili crossover, le due mascotte hanno lottato senza esclusione di colpi. Chi è cresciuto vivendo questa rivalità sulla propria pelle apprezzerà le battute legate al famigerato pianeta dei funghi, un luogo che Sonic odia con tutto se stesso. D’altra parte, il Regno dei Funghi è il paese natale di un certo idraulico appassionato di funghetti!
5. Anelli e vite extra
Gli anelli sono da sempre parte integrante dell’esperienza ludica di Sonic. Il loro ruolo principale è quello di proteggere il porcospino blu dalla morte, visto che finché è in possesso di almeno un anello può resistere alle collisioni con i nemici e con i loro proiettili. Nel corso degli anni e con l’uscita di tanti giochi differenti, però, anche le abilità degli anelli si sono evolute. A volte questi oggetti dorati sono stati usati come valuta per effettuare degli acquisti, altre volte come portali per raggiungere nuovi mondi. Nel film gli autori hanno recuperato proprio quest’ultima caratteristica, legandola alle origini aliene del porcospino blu e alla sua esigenza di spostarsi da un mondo sicuro a un altro.
4. Le trasformazioni
Anno dopo anno, gioco dopo gioco, Sonic si è esibito in diverse trasformazioni che ne hanno influenzato potenza e abilità. Generalmente tali evoluzioni sono associate agli smeraldi del caos, colpevolmente esclusi dalla pellicola cinematografica. Nonostante l’assenza delle gemme, gli autori non hanno comunque rinunciato a rappresentare la capacità di Sonic di accrescere il proprio potere. Nel film, infatti, la potenza del protagonista aumenta drasticamente in presenza di emozioni forti, permettendogli uscire vittorioso da situazioni apparentemente disperate.
3. Gotta Go Fast
Prima di trasformarsi in un meme, la frase “Gotta go fast” era un cavallo di battaglia di Sonic. Come dimostra l’annuncio dell’imminente Gotta Go Fast: The Official Sonic the Hedgehog Panel, conferenza interamente dedicata al porcospino blu che si svolgerà il 20 marzo in Texas, SEGA non ha rinunciato allo slogan e ha deciso di inserirlo anche nel film. La battuta viene recitata dal piccolo Sonic e viene poi citata ripetutamente da una bambina rimasta affascinata dalla mascotte SEGA.
2. L’immancabile boss
In tutti i giochi di Sonic, dopo le corse a perdifiato attraverso livelli complessi e articolati ci sono gli immancabili scontri con i boss. La sfida con Robotnik nella parte finale del lungometraggio replica alla perfezione queste sfide, mettendo Sonic di fronte a un avversario più grande, più potente e più cattivo dei droni incontrati fino a quel momento. Lo scontro si sviluppa seguendo le regole classiche viste su console, con il porcospino che colpisce ripetutamente il bersaglio, distruggendolo un po’ per volta. Nella sfida manca il tocco eccentrico tipico delle creazioni di Robotnik, ma in generale si nota una discreta fedeltà all’idea originale.
1. Amici e rivali
Anche se la chiusura dello studio Moving Picture Company, responsabile del comparto visivo del film di Sonic, mette in discussione il futuro del porcospino blu sul grande schermo, nel lungometraggio appena uscito al cinema non mancano i riferimenti a personaggi che potrebbero apparire nelle prossime avventure. Le echidne mostrate nella sequenza iniziale lasciano pensare a un possibile arrivo di Knuckles, mentre la scena dopo i titoli di coda presenta ufficialmente il personaggio di Tails che, come da tradizione, si dovrebbe affiancare al porcospino blu a partire dal Sonic 2.