I profili social che parlano di salute mentale in modo leggero e con ampie generalizzazioni non aiutano le persone, ma peggiorano le cose. La psicologia pop può fare dei danni. Lo ribadisce in un post su X Grimes, a cui sono stati diagnosticati recentemente autismo e disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
«C’è tutta una sottocultura online di account che parlano di “salute mentale” e che credo costituiscano veri pericoli informativi», scrive la cantante. Dopo che le sono stati diagnosticati autismo e disturbo da deficit di attenzione e iperattività «ho capito che il motivo per cui non riesco a scrivere senza il correttore ortografico è la dislessia». Se lo avesse saputo quand’eae bambina, certi disturbi e ossessioni sarebbero stati considerati patologici e si sarebbe risparmiata della sofferenza, «ma sono felice di averli superati».
«Le malattie mentali possono essere contagiose (a scuola, mentre le studiavamo, noi studenti cominciavamo ad avere sintomi durante quei corsi, sintomi che sparivano una volta finite le lezioni). Eppure la gente fa autodiagnosi. E una percentuale enorme di disturbi da deficit di attenzione e iperattività non sono tali, ma dipendenza da internet e sindrome da burnout con alterazioni al sistema dopaminergico».
Grimes riporta un post di un’utente secondo cui il desiderio di leggere tanto provato da alcuni bambnini sarebbe un sintomo di un disturbo dissociativo. E invece, scrive la cantante, «il mio deficit di attenzione peggiorava quando non leggevo tanto. Affrontare il deficit di attenzione considerando patologica una delle attività migliori che un bambino può fare per migliorare (oltre a diventare autodidatta e una persona informata) è una cosa tremenda, non riesco nemmeno a iniziare a dire quanto».
«Mi preoccupa questa sottocultura social che diffonde disinformazione sulla salute mentale. Alcune cose sono ottime, ovviamente, molte invece sembrano andare esplicitamente contro la civilizzazione, peggiorando le cose per la gente». In risposta a un utente, aggiunge che la moltiplicazione di account che parlano di sintomi la preoccupa, così come il fatto che molti seguano consigli senza la supervisione di un medico.
I have to say, there’s this subculture of I guess “mental health” accounts that I actually think are like, extreme infohazards.
Got diagnosed w adhd/ autism this year and realized I’m prob dyslexic which is why I can’t spell at all without spellcheck – I feel like, had we… https://t.co/2zzT91z0QJ
— 𝖦𝗋𝗂𝗆𝖾𝗌 ⏳ (@Grimezsz) March 22, 2025