Un ex collaboratore di Eminem è accusato di avere trafugato e venduto canzoni inedite del rapper | Rolling Stone Italia
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Un ex collaboratore di Eminem è accusato di avere trafugato e venduto canzoni inedite del rapper

L’indagine è partita dopo che all’FBI è giunta notizia del commercio in rete di pezzi non ancora finiti. L’uomo rischia fino a 10 anni di reclusione e una sanzione di 250 mila dollari

Un ex collaboratore di Eminem è accusato di avere trafugato e venduto canzoni inedite del rapper

Eminem

Foto press

Se ne parla meno spesso di una volta, ma i leak esistono ancora, eccome. Un ex collaboratore di Eminem è accusato di avere trafugato e venduto online incisioni inedite del rapper. L’indagine è iniziata a gennaio quando gli impiegati della sala di incisione di Eminem a Ferndale, Michigan hanno scoperto che in rete c’era un commercio di musica inedita del rapper accompagnata da uno screenshot che secondo loro non poteva che essere preso dall’hard drive dello studio

Hanno informato l’FBI che ha identificato alcuni acquirenti delle registrazioni, che a loro volta hanno detto che il venditore era Joseph Strange, che ha lavorato nello studio di Eminem dal 2007 al 2021.

Nel caso venga condannato per violazione del diritto d’autore, Strange rischia una pena massima di cinque anni di carcere e una sanzione fino a 250 mila dollari. C’è però un altro reato federale previsto negli Stati Uniti che Strange potrebbe avere commesso, ovvero il trasporto di beni rubati da uno Stato all’altro. Comporta una pena massima di 10 anni di reclusione.

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