Il momento più surreale in assoluto delle elezioni americane e forse anche di tutta la presidenza Trump è avvenuto ieri, quando il comitato elettorale di Trump ha annunciato una conferenza stampa. Ad annunciarla era stato lo stesso Trump con un tweet, dicendo che si sarebbe tenuta al Four Seasons – e tutti avevano pensato a un albergo della nota catena. Invece no.
Poco dopo il suo primo tweet, infatti, Trump ne ha fatto un altro correggendosi: la conferenza stampa non sarebbe stata al Four Seasons ma davanti al Four Seasons Total Landscaping – in pratica, nel parcheggio di un negozio di giardinaggio situato accanto a un negozio di pompe funebri e a uno che vende video porno.
Big press conference today in Philadelphia at Four Seasons Total Landscaping — 11:30am!
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) November 7, 2020
Non è chiaro perché la conferenza stampa di Trump si sia tenuta in un parcheggio in periferia invece che in un hotel di lusso. La versione ufficiale, riportata dal New York Times, è che il luogo sia stato scelto apposta perché difficile da raggiungere per eventuali contestatori e che il primo tweet di Trump sia stato sbagliato per un errore di comunicazione interna – anche se questa versione suona tanto come una scusa.
This is not over. For we shall mount our righteous stand at Four Seasons Total Landscaping. Next to Fantasy Island Adult Books. Across the street from the Delaware Valley Cremation Center. Between the fire extinguisher and yellow hose. #MAGA pic.twitter.com/hxuAsbEjXi
— Patton Oswalt (@pattonoswalt) November 7, 2020
Ma c’è anche un’altra versione: la persona incaricata di prenotare la location per la conferenza stampa si potrebbe essere confusa e invece di chiamare l’hotel avrebbe chiamato il negozio di giardinaggio, e la persona dall’altra parte del telefono – eroicamente – avrebbe risposto senza fare una piega “sì sì, vi aspettiamo, venite pure”. In ogni caso, questo finale assurdo è quello più giusto per i quattro anni di presidenza Trump.